Come coltivare il ciliegio

Il ciliegio è una pianta che adesso è diffusa in tutta Europa ma in realtà ha origini del lontano oriente, ne distinguiamo in due varianti: l’albero a frutto dolce e quello a frutto acido.

A sua volta si possono distinguere del ciliegio dolce che presenta foglie grandi e ovali con fiori molto grandi:

  • Le duracine, chiamate anche duroni che possono aggiungere anche i 20m. I suoi frutti sono più duri e con la polpa croccante che può essere bianca, rossa o nera.
  • Le tenerine, piante più piccole e che crescono più lentamente. Diversamente dalla precedente ha la polpa molle con la polpa rossa o nera.

Il ciliegio acido si disintue in:

  • Amarene, con rami pendenti e foglie piccole. I suoi frutti sono color rosso intenso, spesso usati per realizzare sciroppi e marmellate.
  • Visciole, dai rami dritti e foglie grandi, sono più dolci e vengono mangiate fresche.
  • Marasche, ancora più piccole e usate per i liquori.

Come coltivare il ciliegio

È consigliato comprare delle piante da interrare nel terreno, mettendole vicine saranno più semplici da impollinare infatti i ciliegio dolce sono autoincompatibili. Per la concimazione invece è meglio usare dei concimi organici come il letame. Per avere un compost naturale senza spendere molto puoi usare ciò che butteresti in cucina, leggi come creare il concime da zero fatto in casa in questo articolo. Un ulteriore elemento che fa crescere rigoglioso il ciliegio è l’azoto insieme a quantità più piccole di fosforo e potassio.

Per la messa a dimora bisogna preparare un buco grande almeno un metro e profondo almeno 60cm. È il momento giusto per mettere il concime sul fondo tenendo in considerazione che deve essere tendenzialmente più ferroso, infatti se è carente specialmente se si usa un terreno calcareo può portare all’albero la clorosi fogliare. Adesso si inserisce l’albero comprato dal vivaista di fiducia, ri ricoprono le radici e cominciamo con la prima irrigazione abbondante.

Come irrigare il ciliegio

Le irrigazioni devono essere costanti ma il terreno deve essere pronto a drenare bene. Se si notano dei ristagni idrici e marchiumi nel colletto devono essere rimossi immediatamente per evitare malattie.