Nemesia: il fiore dai mille colori

La nemesia è un fiore che negli ultimi anni è stato molto apprezzato anche in Europa. Questa pianta erbacea proviene dall’Africa meridionale, dalle calde e sabbiose terre dell’antico continente.

La bellezza dipende anche dalla varietà, il cuore del fiore ha un colore diverso rispetto ai petali creando un contrasto molto decorativo. I fiorellini nascono e appassiscono di continuo, la pianta genera sempre nuovi fiori per non lasciare il nostro giardino mai spoglio e grigio.

Riesce a crescere in piccoli spazi, ecco perchè è diventata così popolare anche nei giardini italiani. Non supera i 40cm di altezza e la chioma tende a scendere molto verso il basso formando una piccola collina di fiori colorati.

Come coltivare la nemesia

Il metodo più conosciuto e consigliato è la semina della nemesia tramite la tecnica del trapianto. Recati dal tuo vivaio di fiducia per acquistare una piccola piantina da rinvasare in cassette o vasi grande almeno 20-25cm.

Prima del travaso si deve preparare il terreno che deve essere composto dal terriccio per piante da fiore, va bene anche quella dei gerani e mettere sul fondo delle biglie d’argilla per favorire il drenaggio d’acqua ed evitare fastidiosi ristagni. Il vaso con il terreno deve rimanere all’ombra per 3-5 giorni per poi essere spostato al sole. Dopo la prima fioritura occorre concimare ogni 10 giorni in inverno e ogni 8 giorni nel periodo estivo.

Come già anticipato prima è una pianta che fa crescere continuamente nuovi fiori, per questo ha la necessità di ripulire la chioma dai petali secchi dell’infiorata precedente. Con una piccola forbice da giardino si devono rimuovere i rami più deboli e secchi, per dare la possibilità di far crescere rami più forti e rigogliosi.

Irrigazione della nemesia

Questo fiore richiede tanta energia e anche tanta acqua, infatti in estate è bene installare un impianto di irrigazione per non dimenticare mai di innaffiarle, rischiando così di farla morire.

È importantissimo non rischiare dei ristagni che potrebbero far crescere funghi e altri agenti patogeni.