La pianta di gelsomino

Il gelsomino è un fiore molto conosciuto, popolare in ogni giardino fiorito. Forse non sai che è originario del Medio oriente ed appartiene alla famiglia delle apocynaceae.

I fiori sono composti generalmente da 5 petali dai diversi colori, quelli più conosciuti sono bianchi ma ne esistono anche varietà gialle e rosa chiaro. Per via del numero dei petali spesso il gelsomino viene associato all’esoterismo dove rappresenta la Grande Madre, quella conosciuta come Afrodite dai greci e Ishtar per gli antichi babilonesi. In Asia una collana di questi fiori veniva fatta indossare dalla Grande Madre per fare in modo che proteggesse dagli spiriti cattivi.

Lasciamo da parte le antiche leggende, il gelsomino ha davvero delle buone proprietà. Ad esempio viene usato in aromaterapia sotto forma di olio per contrattare gli stati depressivi e ansiosi. Le donne lo amano perché porta sollievo ai dolori mestruali e sono ottimi ingredienti per creme anti rughe.

Il gelsomino viene usata per moltissimi scopi, ha proprietà cicatrizzanti e può curare le smagliature e i segni lasciati dai brufoli.

Per chi soffre di tosse e raffreddore è bene tenere a mente che l’olio di gelsomino può sciogliere il muco e addirittura aiutare a dormire meglio.

Significato del gelsomino

Oltre alle leggende e alle proprietà terapeutiche spesso è usato come fiore ornamentale. Viene regalato alle donne per augurare un matrimonio duraturo, simbolo di felicità. Ma è anche eleganza e grazia, per questo in Spagna simboleggia la sensualità mentre nel mondo arabo indica l’amore divino.

L’origine del significato è anch’esso una leggenda che torna indietro ai tempi dei Medici, in cui nella loro residenza coltivavano grandi terrazze pieni di gelsomino. È da allora che in Toscana le ragazze si sposano portando con sé un bouquet con un rametto di gelsomino per indicare buona fortuna e prosperità.

Qualsiasi sia il significato e l’utilizzo il gelsomino è un fiore talmente bello che deve assolutamente abbellire il nostro giardino.