Impianto a goccia: la guida completa su come realizzarlo

Quando a casa si ha un giardino o un piccolo orto è indispensabile avere un impianto di irrigazione a goccia. In questa guida scopriremo insieme come realizzarne uno, quali sono i componenti principali da dover comprare e come montarli.

Perché è importante affidarsi alla microirrigazione? Nel campo del giardinaggio e dell’agricoltura l’irrigazione a goccia è stata una grande rivoluzione che ha permesso di ottenere grandi risparmi d’acqua e migliorare la salute delle piante. Ricevere troppa acqua per le piante spesso è dannoso, da modo ai parassiti e batteri di moltiplicarsi e aumenta anche il rischio di ammalarsi con dei funghi.

La realizzazione dell’impianto è facile, segui questa guida per conoscerne tutti i segreti.

Come funziona un impianto di irrigazione a goccia

L’acqua è una risorsa preziosa, non è solo una frase fatta. I cambiamenti climatici hanno portato tante crisi idriche, periodi molto lunghi di siccità e molte zone sono colpite dalla desertificazione.
L’acqua è anche fonte di vita, che fa nascere e crescere le piante di tutto il mondo. In agricoltura è materia prima ed è anche questo settore che ne fa maggior uso, per questo per aiutare la Terra si deve iniziare proprio risparmiandone il consumo.

Ridurre gli sprechi è un impegno morale verso la terra, è un impegno personale per risparmiare denaro.

Non molti sanno che questa tecnica si è perfezionata in Israele verso gli anni ’60, supportata anche dallo sviluppo tecnologico della plastica, il materiale che ha rivoluzionato il modo di costruire gli impianti ed è anche economico. La diffusione dell’irrigazione a goccia è stata virale per i costi ridotti e la praticità d’uso.

Nel dettaglio come funziona? È molto semplice, l’acqua scorre nei tubi dell’impianto e passa attraverso delle ale gocciolanti – tubi di plastica forati – da qui escono piccole gocce. Quest’ultime penetrano in profondità nell’apparato radicale provocando i seguenti vantaggi:

  • Risparmio idrico del 70%
  • Riduzione del ristagno idrico
  • Possibilità di creare una rete capillare, portando l’acqua dove c’è realmente bisogno
  • Radici più idratate
  • Sviluppo migliore
  • Maggiore salute
  • Meno bisogno di insetticidi e trattamenti
  • Meno infestazioni

I componenti per montare un impianto di irrigazione a goccia sono pochi e potete comprarli anche online sul nostro negozio a prezzi davvero competitivi per riceverli direttamente a casa

Abbiamo bisogno di:

  • Tubi per irrigazione a bassa densità

  • Ala gocciolante, perfetta per l’orto e siepi

  • Gocciolatori

  • Fustella per forare il tubo e inserire i gocciolatori

  • Raccordi a innesto

  • Valvoline

  • Raccordi per microtubo

  • Programmatori per irrigazione per automatizzare l’impianto

Irrigazione a goccia in terrazzo, giardino e frutteti. I vantaggi e tutti gli step per costruirlo

L’irrigazione a goccia viene utilizzata in molti contesti per via dei suoi notevoli vantaggi. Si può costruire un impianto di irrigazione a goccia per terrazze e balconi che usano i vasi per far crescere le piante ma anche nel frutteto, nell’orto o in giardino direttamente a terra.

Impianto di irrigazione a goccia per vasi e fioriere

L’irrigazione a goccia sui terrazzi, oltre al risparmio, ha anche altri due importanti vantaggi. Prima di tutto elimineremo il rischio dell’irrigazione eccessiva, riducendo così la probabilità di marcescenza delle radici. Le linee di irrigazione potranno essere più di una e saranno gestite in automatico da un programmatore.

Come installare un impianto di irrigazione a goccia per vasi e fioriere?

  • Collegare il programmatore al rubinetto principale
  • Collegare l’attacco da ¾” la tubazione principale con un tubo per irrigazione da 16mm.
  • Per realizzare le derivazioni che andranno ai singoli vasi, connettere un microtubo alla tubazione principale grazie ai raccordi ad innesto.
  • Forare il tubo con la fustella e collegare i giocciolatori, meglio se già dotati di picchetto.
  • Chiudere la linea principale con un tappo o piegando in due il tubo e bloccandolo con un anello.

Impianto di irrigazione a goccia per il frutteto, l’orto e il giardino

Lo schema è molto simile ma su scala su ampia, spesso l’impianto dovrà adattarsi a dislivelli per cui ridimensioniamo lo schema principale con queste modifiche:

  • Il diametro del tubo della linea principale deve essere almeno di 25 mm, 32 mm o superiore
  • Le linee dei filiari possono essere tubi da 16 mm o più
  • I gocciolatori da usare sono gli autocompensanti che sono dotati di un meccanismo interno che consente di avere una portata costante.
  • Se la zona è molto grande si deve dividere l’impianto in microzone.
  • È indispensabile installare un filtro che trattiene sporcizia e impurità, allungando la vita dell’impianto

Ora sai praticamente tutto, è il tuo turno! Esistono anche dei kit completi di tutto il necessario per l’irrigazione a goccia, come questo il Kit Orto Easy Green 300mq